Intralipoterapia: aqualyx

 

 

aqualyx

E’ una tecnica di infiltrazione di soluzioni iniettabili in grado di determinare la rottura degli adipociti (adipocitolisi), associato ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute, oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo con armamentarium ad hoc.
Aqualyx, nota anche come “Soluzione di Motolese” è l’unica soluzione iniettabile autorizzata come medical device formulata per ottenere una maggiore risposta
correttiva.

In cosa consiste?

Trattasi di una soluzione microgelatinosa contiene un mix di principi attivi in grado di ridurre il volume del tessuto adiposo.

Chi la può somministrare?

Il suo utilizzo è strettamente riservato ai medici che hanno acquisito una specifica formazione nell’utilizzo della tecnica dell’intralipoterapia mediante corsi abilitanti; Aqualyx è distribuito in Italia ed all’estero solo a medici abilitati.
La particolare tecnica intralipoterapica è pertanto obbligatoria per l’utilizzo di questa soluzione al fine di non incorrere in effetti indesiderati e ottenere invece la massima risposta terapeutica ed una azione mirata nel tessuto adiposo.

L’intralipoterapia rappresenta, al momento, la tecnica più efficace e condivisa per il trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate in tutti quei soggetti che non intendono sottoporsi ad intervento chirurgico di lipoaspirazione. Aqualyx non è indicata nel trattamento della cellulite e del sovrappeso- obesità.

Che parametri occorrono?
Le precise indicazioni a questo trattamento vengono stabilite dal medico estetico sulla base di parametri clinici relativi alle adiposità localizzate classiche, evidenziati al momento della visita medica.
Questi parametri clinici non tengono conto del peso corporeo, poiché quest’ultimo è legato ad una condizione generale di sovrappeso e non alla semplice presenza di adiposità localizzate.
L’esame obiettivo che mette in evidenza gli inestetismi legati alla presenza di adiposità localizzate è spiccatamente di ordine profilometrico.

Ulteriori valutazioni strumentali, quale in primis l’ecografia del sottocutaneo, evidenziano particolari clinici utili al medico per una migliore previsione delle ragionevoli possibilità di miglioramento a seguito di trattamento intralipoterapico.
La zona trattata può risultare dolente ed edematosa per qualche tempo, si tratta in fondo di una terapia distruttiva; eventuali ematomi svaniscono entro una decina di giorni.

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