La dieta mediterranea e i suoi effetti in menopausa sui muscoli e sulle ossa

Oltre agli effetti benefici ben conosciuti sul cuore e sulle arterie, la dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali è utile al sistema muscolo-scheletrico. Le donne in menopausa che seguono la dieta mediterranea avrebbero una maggiore massa ossea e muscolare.
La dieta mediterranea è associata a un minor rischio di malattie cardiache, diabete, cancro e altre malattie croniche, ma si sapeva poco sull’effetto della dieta sulla composizione corporea dopo la menopausa. Così, dei ricercatori brasiliani hanno reclutato per uno studio 103 donne di età media di 55 anni, in menopausa in media da cinque anni e mezzo. Attraverso la MOC, si è valutata la densità minerale ossea e la massa muscolo-scheletrica; per valutare la dieta, le donne hanno risposto a un questionario. La dieta mediterranea si basava sull’apporto di verdure e legumi, frutta, cereali, pesce, alcool, olio d’oliva, latticini e carne. Il lavoro è stato presentato al congresso annuale della Endocrine Society, che si è tenuto a Chicago nel 2018.
Una maggiore aderenza alla dieta mediterranea è stato associato significativamente a una maggiore massa muscolo-scheletrica e a una più elevata densità ossea della colonna vertebrale, a livello del tratto lombare, mentre per quanto riguarda il il collo del femore non c’è stata differenza significativa tra chi praticava dieta mediterranea o altri regimi dietetici. Dei tipi di alimenti usati per la dieta mediterranea, l’olio d’oliva era associato alla perdita di grasso corporeo. La dieta mediterranea, in combinazione stili di vita attivi può essere una strategia non farmacologica per la prevenzione di osteoporosi e delle fratture, e la qualità della dieta è legata all’educazione alimentare.