Tossina Botulinica

 

tossina-botulinica

Le rughe d’espressione vengono efficacemente trattate dalla tossina purificata del botulino di tipo “A”, ammessa recentemente in Italia con i nomi di Azzalure e Vistabex. Elimina temporaneamente la causa principale delle rughe, donando una pelle più rilassata, senza quelle piccole “increspature” che danno la visione dell’età che avanza.

Le rughe si attenuano nel giro di 5 o 8 giorni; subito dopo il trattamento la paziente può truccarsi, raramente si forma una piccola ecchimosi; un leggero gonfiore e rossore persiste per un paio d’ore.

Quanto durano i risultati?

I risultati durano in genere 5-6 mesi dopo di che il trattamento va ripetuto, meglio prima che il muscolo riprenda la sua contrattilità.

E’ stato messo in evidenza come dopo iniezioni ripetute l’effetto terapeutico duri più a lungo. I risultati migliori si ottengono a livello del distretto superiore del viso: sulle rughe orizzontali della fronte, su quelle verticali tra le sopracciglia e su quelle perioculari nella zona delle “zampe di gallina”.

In cosa consiste il trattamento?

Il trattamento consiste nell’iniettare, in specifici punti facciali, quantità minime di botulino ben codificate, con lo scopo di ridurre la forza e continuità del corrugamento muscolare responsabile delle rughe mimiche, ma senza eliminare le espressioni del volto.

La durata della seduta è di circa 20 minuti, e non è necessaria alcuna anestesia.

Anche l’azione della Tossina Botulinica sull’iperidrosi è eccellente. Con questo farmaco si può bloccare completamente la sudorazione nelle sedi dove causa più spesso problemi personali: le mani, le ascelle e i piedi.

 

 

Peelings Chimici

peeling

Il peeling chimico è una forma accelerata di esfoliazione che avviene attraverso l’uso di sostanze chimiche ad azione caustica;  l’obiettivo del trattamento è quello di levigare e migliorare l’aspetto della cute, rimuovendone gli strati esterni più danneggiati e stimolando la proliferazione degli strati profondi. Gli effetti di questa applicazione variano a seconda della concentrazione e del pH della sostanza.

Il peeling all’acido glicolico (AHA), nel contesto di un trattamento di rivitalizzazione cutanea, risponde perfettamente alle caratteristiche richieste da una metodica che sfrutta il principio di “stimolazione” cutanea e non di ricostruzione.

Oltre ad avere un indice di complicanze prossime allo zero, si è evidenziato, nel corso di numerosi trials clinici, la capacità dell’acido glicolico di stimolare direttamente i fibroblasti e le cellule basali inducendone una maggiore attività.

Cosa significa ”Soft peeling”?

Il concetto di Soft peeling è legato alla metodica che prevede l’utilizzo di acido glicolico ad alta concentrazione (70%) ma riducendone il tempo di applicazione. Questo comporta un effetto cheratinolitico efficace, ma non visibile al paziente e quindi meglio tollerato in quanto non impone una sospensione dell’attività di relazione.

Sono rari i casi di ipersensibilità al Glicolico che si manifesta con un arrossamento più duraturo comunque spontaneamente risolvibile in un paio di giorni. La scarsa aggressività del trattamento non impone misure limitanti l’attività. Si consiglia tuttavia l’adozione di creme solari a schermo elevato ( maggiore di 30) in caso di fotoesposizione.

Sono disponibili peelings a base di diversi acidi o con miscele di acidi, ognuna con le proprie indicazioni, a scelte del medico estetico.

Indicazioni di impiego:

  • Rughe
  • Cicatrici
  • Lassità cutanea
  • Melasma e Iperpigmentazioni
  • Acne

 

 

Soft Lift con fili in PDO

guance

Il Soft Lift con fili in PDO è un nuovo approccio per il trattamento biostimolante con effetto LIFTING: è indicato per il trattamento delle lassità del viso, del collo e di aree specifiche del corpo (interno braccia, interno cosce, addome).

Come funziona?

Interviene  tramite dei fili riassorbibili in PDO (Polidiossanone) inseriti nel derma o nel sottocute con l’ausilio di aghi sottili, senza punti di ancoraggio, con un’azione di  risollevamento del tessuto.

E’ una tecnica che sta diventando una delle più richieste nel settore della medicina estetica. Il medico abilitato provvede all’inserimento all’interno del tessuto di sottilissimi aghi all’interno dei quali sono posizionati dei medical device  in  PDO riassorbibile. Una volta che l’ago è penetrato completamente, lo stesso viene sfilato ed il filo resta inserito ed impiantato nei tessuti.

Ci sono rischi utilizzando tale procedura?

La procedura non comporta alcun rischio poiché i fili di biostimolazione sono realizzati in un materiale già utilizzato da anni in chirurgia generale e cardiologica per i fili di sutura, è completamente riassorbibile e antimicrobico.

Si riesce ad ottenere, con l’aumento della proliferazione di collagene, il sostegno e la stimolazione dei tessuti lassi, con effetto liftante (soft-lifting), molto più marcato se si tratta di fili dentellati bidirezionali, che provocano una maggiore distensione della cute.

Il posizionamento degli aghi, (e dei relativi fili), avviene mediante impianti che seguono le linee di tensione della cute e comunque formando una rete in grado di distendere il tessuto. Si praticano una o più sedute distanziate mediamente 3/4 mesi o più l’una dall’altra.

Risultato?

Il tessuto dove viene inserito il filo in PDO , diventa più sodo, elastico ed idratato, e i contorni del volto sono meglio definiti.

Il trattamento non richiede alcuna anestesia ed e’ un trattamento ambulatoriale. L’efficacia del trattamento è completamente visibile 2-3 settimane dopo l’impianto. Questi mono-filamenti sono riassorbibili in circa 6 mesi con, graduale incapsulamento nel connettivo fibroso e trasformazione in acido glicolico e acido lattico, quindi in anidride carbonica e acqua, ma la biostimolazione e l’effetto lifting durano ancora, poiché il supporto prodotto dai fili avrà generato una importante stimolazione endogena i cui benefici saranno visibili molto più a lungo.

I fili monofilamento dentellato bidirezionale per sostegno delle aree più cascanti, hanno azione di lifting più profondo, maggiore durata, e anche con questi la sintesi del collagene inizia alla 3° settimana, con tempo di riassorbimento a 6 mesi; la durata degli effetti è 18-24 mesi.

Col posizionamento dei fili di sutura dentellati nell’ipoderma, si  provoca un effetto lifting immediato,favorendo maggiormente la produzione naturale di collagene; i fili sostengono e rimodellano il tessuto con cedimenti. Possono essere usati insieme o meno ai fili mono-filamento. L’azione è quella di favorire l’aggregazione  dei tessuti con un effetto soft-lift mentre la rivitalizzazione si comincia a rendere evidente dopo 15-20 giorni con il ringiovanimento della texture cutanea.

Successivamente, il processo benefico sulla pelle continua, rafforzandosi nei mesi successivi. Dopo il trattamento, il paziente può ritornare subito dopo alle normali attività quotidiane; la presenza di eventuali lividi può essere mascherata con camouflage. L’impianto prevede un punto di ingresso e un punto di uscita dell’ago.

ZONE DEL VOLTO TRATTABILI
Pieghe nasogeniene, Palpebre, Glabella, Zampe di gallina, Arco sopracciliare, Profilo del viso, Arco peri-auricolare

ZONE DEL CORPO TRATTABILI
Avambraccio, Braccio, Collo, Décolleté, Interno coscia, Ginocchia, Glutei

EFFETTI PRINCIPALI DEI FILI DI BIOSTIMOLAZIONE:
Ottimizzazione della texture
Attivazione della circolazione linfatica
Creazione di collagene e normalizzazione di quello alterato
Ritardo dell’invecchiamento. cutaneo
Rimodellamento della silhouette
Aumento della luminosità della cute

EFFETTI PRINCIPALI DEI FILI DI BIOSTIMOLAZIONE DENTELLATI:

  Trattamento localizzato per migliorare aree specifiche:

  • Sollevamento delle guance;
  • Rimodellamento della zona malare;
  • Sollevamento della coda del sopracciglio;
  • Rimodellamento del profilo mandibolare con ripristino dei contorni e dei cedimenti di viso e collo;
  • Sollevamento delle pieghe nasolabiali;
  • Trattamento delle linee della marionetta;
  • Ringiovanimento del collo e del dorso delle mani;
  • Rassodamento del  lato interno di braccia e cosce;
  • Rassodamento dell’ area peri-ombelicale;
  • Miglioramento delle ptosi;
  • Alternativa soft  all’intervento chirurgico.

Meccanismo di azione: 

  • 1) Biostimolazione propriamente detta: l’azione dei fili determina un effetto tonificante, mediante un incremento del metabolismo ed un effetto trofico stimolante sul microcircolo, con miglioramento della luminosità cutanea;
  • 2) Azione di stimolo meccanico: si tratta di una azione di soft-lift. Una stimolazione meccanica provoca una risposta che può essere positiva o meno in base al tipo di stimolazione esercitata. I fili in estetica, depositati nel derma, assumono a causa del loro posizionamento nell’ago che li contiene una forma a V molto stretta; successivamente il filo, sottoposto alle tensioni del tessuto, tende ad aprirsi, come un ombrello, creando un arco di tensione responsabile di una modica distensione tissutale. Si realizza inoltre una stimolazione del derma dove il filo è immerso e quindi della matrice interposta fra le cellule e delle cellule stesse; queste ultime percepiscono lo stiramento per mezzo di alcune strutture recettoriali, i CD-18, localizzati all’esterno delle cellule stesse. Il connettivo è ricco di fibroblasti che provvedono allo stato di salute della cute; queste cellule, sensibili all’azione dei fili cominciano, sollecitati dalla spinta meccanica, a produrre collagene e tutti i componenti responsabili del turgore cutaneo. Inoltre possono assumere potenzialità contrattili tali da esercitare modica trazione sui tessuti circostanti. I risultati si vedono di solito dopo due-tre settimane, ma il filo inizia ad esercitare la sua azione biorivitalizzante, immediatamente al termine della seduta; si possono già iniziare a percepire i miglioramenti per un modesto edema che si sviluppa. Il risultato che si ottiene é gradevole, assolutamente naturale e progressivo, si vedranno i miglioramenti con l’aumento della tonicità e della compattezza della propria pelle.

Chi può affidarsi a tale trattamento?

L’uso dei fili in PDO si rivolge soprattutto a persone medio giovani (30-60 anni) che presentano già alcuni cedimenti dei tessuti del viso e collo o che desiderano un intervento preventivo. Le principali indicazioni al loro utilizzo sono la biorivitalizzazione del volto e del collo, ma soprattutto di tutti quei distretti corporei in cui fino ad oggi era difficile ottenere risultati, come il decolté, le braccia, le cosce e le ginocchia, essendo in grado di risollevare e riposizionare la cute del viso e del collo che ha perso tono, rimodellare il contorno del viso e rivitalizzare i tessuti. Possono giovarsi di questa terapia non solo pelli modicamente senescenti, ma anche pazienti con piccole cicatrici da acne, poiché il lieve stiramento tissutale può contribuire ad una attenuazione delle cicatrici.

Intralipoterapia: aqualyx

 

 

aqualyx

E’ una tecnica di infiltrazione di soluzioni iniettabili in grado di determinare la rottura degli adipociti (adipocitolisi), associato ad un protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza delle sedute, oltre che una specifica modalità di infiltrazione nel tessuto sottocutaneo con armamentarium ad hoc.
Aqualyx, nota anche come “Soluzione di Motolese” è l’unica soluzione iniettabile autorizzata come medical device formulata per ottenere una maggiore risposta
correttiva.

In cosa consiste?

Trattasi di una soluzione microgelatinosa contiene un mix di principi attivi in grado di ridurre il volume del tessuto adiposo.

Chi la può somministrare?

Il suo utilizzo è strettamente riservato ai medici che hanno acquisito una specifica formazione nell’utilizzo della tecnica dell’intralipoterapia mediante corsi abilitanti; Aqualyx è distribuito in Italia ed all’estero solo a medici abilitati.
La particolare tecnica intralipoterapica è pertanto obbligatoria per l’utilizzo di questa soluzione al fine di non incorrere in effetti indesiderati e ottenere invece la massima risposta terapeutica ed una azione mirata nel tessuto adiposo.

L’intralipoterapia rappresenta, al momento, la tecnica più efficace e condivisa per il trattamento non chirurgico delle adiposità localizzate in tutti quei soggetti che non intendono sottoporsi ad intervento chirurgico di lipoaspirazione. Aqualyx non è indicata nel trattamento della cellulite e del sovrappeso- obesità.

Che parametri occorrono?
Le precise indicazioni a questo trattamento vengono stabilite dal medico estetico sulla base di parametri clinici relativi alle adiposità localizzate classiche, evidenziati al momento della visita medica.
Questi parametri clinici non tengono conto del peso corporeo, poiché quest’ultimo è legato ad una condizione generale di sovrappeso e non alla semplice presenza di adiposità localizzate.
L’esame obiettivo che mette in evidenza gli inestetismi legati alla presenza di adiposità localizzate è spiccatamente di ordine profilometrico.

Ulteriori valutazioni strumentali, quale in primis l’ecografia del sottocutaneo, evidenziano particolari clinici utili al medico per una migliore previsione delle ragionevoli possibilità di miglioramento a seguito di trattamento intralipoterapico.
La zona trattata può risultare dolente ed edematosa per qualche tempo, si tratta in fondo di una terapia distruttiva; eventuali ematomi svaniscono entro una decina di giorni.