Mesoterapia

mesoterapia

 

La mesoterapia (anche intradermoterapia distrettuale) è una pratica medica che consiste nell’inoculazione intradermica distrettuale e/o loco regionale di piccole quantità di principi attivi .

La mesoterapia, come detto, consiste in un’iniezione intradermica di farmaci; la iniezione viene praticata tramite appositi aghi che possono avere lunghezze diverse (generalmente 4, 6 e 12 mm) e un diametro di 0,4 mm; sono i cosiddetti aghi di Lebel e gli aghi utilizzati per la scleroterapia delle teleangectasie.

La somministrazione mesoterapica richiede dosaggi inferiori e minore tempo per espletare la propria azione che risulta essere anche più duratura. Altri vantaggi consistono in un ridotto coinvolgimento di altri tessuti e nella diminuzione del rischio di eventi avversi o di effetti collaterali.  La mesoterapia viene indicata in diversi ambiti, in particolar modo in medicina sportiva, flebologia, terapia del dolore e medicina estetica.

Per quanto riguarda la medicina sportiva, fra le indicazioni principali vi sono contusioni, distorsioni, lesioni da sforzo e tendinopatie.

In medicina estetica, la mesoterapia viene consigliata per trattare le adiposità localizzate e la panniculopatia edematofibrosclerotica (PEFS) (sicuramente più conosciuta come cellulite), ecc.

In flebologia si fa ricorso alla mesoterapia soprattutto per trattare le insufficienze venose o linfatiche degli arti inferiori, le sindromi post-trombotiche, i flebolinfedemi, le ulcere flebostatiche, gli eczemi varicosi, le ipodermiti e le flebiti superficiali. Per quel che riguarda la terapia del dolore, la mesoterapia trova indicazioni nel trattamento di varie condizioni patologiche quali coxalgie, gonalgie, rizoartrosi e artrosi delle mani, cervicalgie, lombosciatalgie, fibromialgia, nevralgie, cefalea muscolo-tensiva  e periartrite scapolo- omerale.

In ambito dermatologico infine, si ricorre alla mesoterapia per trattare acne, cheloidi, cicatrici ipertrofiche, alopecia areata e alopecia seborroica,  rarefazione dei capelli nella donna.

Residuano per qualche giorno degli ematomi che regrediscono rapidamente, soprattutto se si è trattata una insufficienza venosa in quanto si ha un piccolo stravaso di sangue causato dalla medesima.